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  IL teatro >> 2004 - 1998 - 1985 - 1992 - 1990 - 1988 

 

FOTOFINISH -
con Antonio Rezza e A.Novara
- scritto da Antonio Rezza
-allestimento scene Flavia Mastrella
-regia Flavia Mastrella Antonio Rezza

19 Agosto Schio (Vicenza) -
INFO

 

IL Teatro 2005 | FOTOFINISH



















E’ la storia di un uomo che si fotografa per sentirsi meno solo...





”CHE CAMPANO A FA’...!?”
Milo, WEBMASTER
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Fotofinish, l’ultima immensa opera dei due “più grandi artisti morenti”....
purtroppo chi non era a Roma tra il Martedì 21 Ottobre e la Domenica 16 Novembre, si è perso un evento teatrale e cinematografico assolutamente straordinario...!.
Lo spettacolo teatrale intitolato Fotofinish si tenuto al teatro Spazio Zero, ed è stata proiettata tutta la produzione di cortometraggi di Rezza Mastrella, nonchè i film lunghi Escoriandoli, Delitto sul Po, nonché tutti gli strepitosi Troppolitani televisivi.

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WM

  FOTOFINISH - DOSSIER


 


   .....I DOSSIER

DOSSIER - [ di Chiara Netino ]
Nuova performance per i due artisti totali
Ottobre 2003
 
 “I perbenisti accusano il nostro Fotofinish di antiamericanismo e antipatriottismo, dicono che non è adatto al grande pubblico, ma sia gli anziani, che il perbenismo lo hanno perso, che i bambini, i quali non lo hanno ancora, si divertono dall’inizio alla fine. La nostra arte non è popolare, è al contrario sofisticatissima ma per tutti”.
,... >> CONTINUA


>>, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, gli artisti alla “deriva” che si definiscono "morenti", tanto omaggiati con retrospettive e palinsesti notturni quanto poco finanziati dalle produzioni e soprattutto dallo Stato, presentano il loro nuovo spettacolo teatrale in programma dal martedì 21 ottobre a domenica 16 novembre a Roma, al teatro Spazio Zero di Testaccio (via Galvani 65).
Costruito con 30 milioni di vecchie lire, interrompendo le riprese di Samp, Fotofinish ha per protagonista un uomo (il mutante Antonio Rezza) che a forza di fotografare se stesso si convince di non essere unico, ma tante altre persone allo stesso tempo. Tra questi un politico che poi si autonomina costruttore di ospedali, medico, degente, suora infermiera, ministro, uomo, donna, transgender... fino a rendersi conto che era solo, solo come un cane.











Ma la solitudine non è fotografabile.
 Lo spazio scenico, costruito su indicazione di Flavia Mastrella, si allunga: 16 metri di palco a cui se ne aggiungono altri 8 che entrano direttamente nella platea andando a raggiungere le ultime file degli spettatori. “Il teatro ci sta stretto – dicono entrambi – ma dovendo starci dentro, lo modelliamo a nostro piacimento”. Il “fotografo” Rezza gira senza interruzione tra il pubblico: “non sto mai fermo – racconta l’attore – ogni immagine dello spettacolo dura 3 secondi al massimo”. Colore dominante è il bianco che, insieme a 5 totem di alluminio usato per gli alberi delle barche, porta dritto alla battigia del mare e alle mura pugliesi.

In scena, a fianco dell’autore e attore Flavio Rezza, anche l’acrobata Armando, detto “Armandone”, Novara nel ruolo di un impiegato di una torre gemella. “Oltre all’autarchia costrizionale – dice Rezza – ci hanno costretto anche a quella promozionale. Abbiamo dei trascinatori che porteranno pubblico nel nostro teatro. In cambio riceveranno da me e Flavia un attestato”.
Ogni giorno prima dello spettacolo, dalle 19.00 alle 20.00 si terrà una proiezione dei cortometraggi di RezzaMastrella, Escoriandoli, Delitto sul Po e di tutti i Troppolitani televisivi. Ogni giorno un programma di proiezione diverso.
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[ Chiara Nano ]

 

    

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